Di economia prevalentemente agricola, questo piccolo Stato, conosciuto come ‘La Gemma del Nord’, vanta una bellezza incontaminata. Le lunghe distese verdi di campi coltivati a riso si susseguono per miglia. Insieme allo Stato del Kedah, il Perlis è il principale produttore di riso del Paese tanto che entrambi sono definiti la “scodella di riso della Malesia”. La città di Kuala Perlis è un importante capolinea di traghetti per i turisti che si dirigono verso la celebre isola di Langkawi, mentre la vivace cittadina di Padang Besar, situata lungo il confine con la Thailandia, è un paradiso per gli amanti dello shopping. Nel Perlis si trova il piccolo parco Taman Negara Perlis, caratterizzato da fitti boschi che ricoprono le pendici delle colline e da numerose reti di grotte sotterranee, come la Gua Wang Burma, con le sue affascinanti formazioni calcaree. Il parco è ricco di fauna ed è l’unica zona malese popolata dal macaco tibetano. Appena fuori dal parco è possibile visitare la Gua Kelam, una caverna lunga 370 m scavata ai tempi delle miniere di stagno che oggi rappresenta la principale attrattiva turistica dello stato. La vecchia miniera dista pochi passi dall’estremità della caverna. Tra le atre attrattive turistiche dello Stato c’è il mercato di Wang Kelian, a cavallo del confine con la Thailandia. Per visitarlo non è necessario il passaporto purché si resti nella zona del mercato. La parte malese del mercato è aperta tutti i giorni.
Il parziale isolamento dello Stato del Perlis ha favorito la conservazione di molte tradizioni come la danza del Tartan Canggung (ringraziamento dopo la stagione del raccolto) e quella del Tartan Terminai, che si svolge durante le cerimonie regali al ritmo di 5 Gendang Terminai (tamburi).