JOHOR
Lo Johor, all’estremo sud della penisola, è collegato alla dinamica Singapore tramite un ponte rialzato accessibile sia ai veicoli sia ai treni. La capitale Johor Bahru merita senz’altro una visita per il suo mercato notturno quando nei fine settimana e nei giorni festivi il centro assume un’atmosfera da tipica città di frontiera e le sue vie diventano affollatissime; per le strade puoi assistere allo spettacolo dei venditori di erbe che, muniti di serpenti, propongono i loro miracolosi elisir.
Sulla costa orientale, il grazioso villaggio di Mersing costituisce una tappa pittoresca sulla via delle splendide isole dell’arcipelago di Seribuat. Da qui si raggiunge infatti Pulau Tioman, l’isola più grande e più frequentata, che fa parte però dello Stato del Pahang. Tra le isole, segnaliamo anche Pulau Besar, Pulau Sibu, Pulau Rawa, Pulau Tingi: sono isole molto piccole, ideali per trovare pace e tranquillità e caratterizzate da spiagge di sabbia bianca e da mare cristallino, dove praticare lo snorkeling e il diving.
A nord, il monte Ledang (1.267 m) è famoso per le cascate che scendono dalle sue pendici coperte di foresta tropicale. Nell’entroterra gli escursionisti si dirigono soprattutto verso il Parco Nazionale di Endau-Rompin, uno degli ultimi bassopiani di foresta pluviale incontaminata della Malesia peninsulare, che offre fantastiche possibilità di fare trekking. In ordine di grandezza è il secondo parco nazionale della penisola dopo il Taman Negara. La lussureggiante foresta è abitata da molte specie animali, alcune delle quali in pericolo di estinzione come il rinoceronte di Sumatra.